“Punire non serve a nulla”: un libro da cui imparare

“Punire non serve a nulla”: un libro da cui imparare

“Punire non serve a nulla” scritto dal pedagogista, counselor e formatore Daniele Novara, è un libro scorrevole e coinvolgente in cui l’autore raccoglie le storie di tanti bambini, ragazzi e genitori che ha incontrato durante la sua esperienza di consulenza.

E’ un libro in cui è facile vedersi rispecchiati nel racconto di altre mamme e papà e un’occasione per scoprire modalità interessanti per far fronte alle difficoltà che si incontrano quotidianamente esercitando il ruolo di genitori.

Ecco, per esempio, alcuni consigli che Daniele Novara suggerisce a chi riveste il faticoso, ma anche affascinante ruolo di genitore:

  • Non è sufficiente parlare con i propri figli per educarli, ma è importante comunicare con loro adeguandosi al loro livello di comprensione. Sintonizzarsi all’età del figlio significa essere consapevoli che per i bambini è difficile comprendere i contenuti non espliciti presenti nel proprio messaggio e, quindi che serve comunicare nel modo più chiaro, semplice e concreto/operativo possibile.
  • La punizione mortifica il bambino, magari già frustrato per l’accaduto. E’ più funzionale far leva sulle sue risorse e sul legame tra il comportamento effettuato e le sue conseguenze.
  • E’ sbagliato essere amici dei propri figli, c’è un potere nella relazione genitore-figlio che bisogna imparare ad utilizzare in modo costruttivo, tramite un equilibrio tra affetto e regola.
  • E’ importante valorizzare l’autonomia e la responsabilità dei bambini perchè crescano attraverso i loro genitori, senza essere totalmente dipendenti da loro e, allo stesso tempo, senza sentirsi soli.
  • Si può far tesoro della propria esperienza di figli, per evitare di commettere gli stessi errori e per dar vita ad un nuovo inizio dedicando più tempo alla cura del legame con il proprio figlio, di quanto abbiano fatto le generazioni precedenti.

«Punire non ha nulla a che fare con l’educazione. Le punizioni sono elementi estranei ai processi educativi, non hanno nessuna chance di favorire davvero la cresciuta dei nostri figli. Meglio puntare sulla buona educazione, sulle mosse giuste e sull’organizzarsi bene.»  - Daniele Novara

 

 

sara-perona

di Sara Perona

Consulente psicologica per coppie e genitori felici

 

Facebooktwitterlinkedininstagramflickrfoursquaremail

Nessun commento ancora

Lascia un commento