Intervista al Dott. Francesco Luzzana – Coordinatore dei corsi di Pronto Soccorso Pediatrico organizzati da Mamma & Lavoro

Intervista al Dott. Francesco Luzzana – Coordinatore dei corsi di Pronto Soccorso Pediatrico organizzati da Mamma & Lavoro

Mamma & Lavoro, nell’ambito di eventi legati alla formazione, organizza Corsi di Pronto Soccorso Pediatrico indirizzati prevalentemente a mamme e papà, nonni, baby-sitter e operatori in strutture infantili.
Il corso di formazione vuole fornire quelle nozioni di primo soccorso atte a fronteggiare eventuali emergenze sanitarie per i bambini (di tutte le età pediatriche).
Facciamo oggi qualche domanda al Dott. Francesco Luzzana* coordinatore della formazione sanitaria di Mamma & Lavoro

La prima domanda che sorge spontanea è: “come è nata l’idea di questi corsi?”

Quando sono diventato papà ho incontrato tanti genitori che mi chiedevano consigli sul da farsi in caso di situazioni di emergenza. Per venire incontro a queste richieste organizzammo assieme ad altri colleghi un corso di Pronto Soccorso Pediatrico che ebbe un incredibile successo e venne replicato ben 8 volte in pochi mesi! Capii allora che il voler avere delle conoscenze di primo soccorso per i genitori era molto importante e, insieme a Mamma&Lavoro decidemmo di strutturare questo corso in modo da renderlo fruibile a tutti i genitori interessati.

Chi partecipa ai corsi?

In questi anni abbiamo formato non solo le mamme e i papà, ma anche Baby Sitter, educatrici e … i nonni! Credetemi, contro ogni aspettativa, sono stati i migliori!

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Ma i vostri corsi sono difficili? Come si svolgono?

Il corso di Pronto Soccorso pediatrico inizia sempre con la presentazione dei docenti e dei partecipanti. Questo serve a tutti per conoscersi e per migliorare l’interazione nel gruppo. Si inizia poi con la parte teorica nella quale sono illustrati i concetti base di emergenza, come reagire alla percezione del pericolo e della paura, la sequenza di azioni da eseguire nell’emergenza, quando e come praticare le manovre di rianimazione, quando e come praticare le manovre di distruzione e infine come comunicare con i soccorritori. Il tutto con tante slides ed esempi pratici.

Poi si fa un piccolo break (per riprendersi). Tra un caffè e un biscotto è possibile confrontarsi con gli istruttori per fare loro tutte le domande e chiarire ogni dubbio su quanto spiegato. Di solito questo è il momento per le domande personali che i genitori hanno per i loro bambini.

Dopo vi è la parte pratica, sicuramente il momento più coinvolgente del corso, nella quale i partecipanti provano più volte le manovre di rianimazione e di disostruzione, con i nostri manichini pediatrici.
In questa fase le manovre vengono ripetute fino a quando non sono eseguite correttamente da tutti i partecipanti.
Per dare maggiore sicurezza e capirne l’utilità si utilizzano scenari legati a situazioni di emergenza che si possono verificare nella vita quotidiana.

A conclusione del corso rilasciate qualcosa?

Certo, il corso si conclude sempre con l’assegnazione degli attestati di partecipazione, un DVD contenente tutte le manovre rianimatorie e di disostruzione delle vie aeree, e la dispensa in formato PDF.

Questo momento è per noi la parte più gratificante del corso: i partecipanti che erano entrati con l’ansia e la paura di non sapere cosa fare in caso di emergenza, ci salutano con il sorriso e la consapevolezza di essere in grado di poter affrontare una eventuale emergenza sanitaria.

Ok, ma spesso si teme di andare nel panico e di non riuscire a fare nulla, non è così?

Come dico sempre si pensa che in un ipotetico momento di emergenza saremo presi dal panico e non faremo nulla di utile.

Ma non è così. Questo perché nel panico finiamo quando non sappiamo cosa fare.

Chi ha frequentato il corso di pronto soccorso pediatrico saprà sempre affrontare correttamente tutte le situazioni di emergenza sanitaria prima dell’arrivo dei soccorsi. E badate bene, non solo le manovre di disostruzione ma anche la gestione completa delle emergenza.

A riprova di tutto ciò, la testimonianza recente di una mamma, che ha saputo gestire una emergenza su suo figlio (stava soffocando per un corpo estraneo) quando tutti in famiglia erano incapaci di fare qualcosa di sensato. Questa per noi è stata una grandissima soddisfazione!

Brrr….! Ci vengono i brividi a pensare a queste cose… Ma, ultima domanda, in caso che un bambino stia male, cosa si deve fare?

estensione-capoPremetto, i nostri corsi non spaventano ma anzi rassicurano tantissimo. Cosa fare? Poche e semplici cose:

Chiamare sempre e subito il 118 e affidarsi completamente a loro (in quei momenti non si è lucidi e quindi si deve avere fiducia su chi ti può aiutare)
Non muovere mai un traumatizzato
• Se si tratta di un malore sdraiare la persona
• Se incosciente, estendere delicatamente il capo (è una manovra importantissima!)
• Se non respira iniziare la rianimazione (guardate i nostri video su Youtube)

…..paura?

Si! Come faccio a venire ai vostri corsi?

Mi spiace, ma è solo perché non si conoscono queste manovre. Una volta che si sa cosa fare la paura passa, e come guidare… Comunque per avere tutte le informazioni visitate mammaelavoro.it alla pagina formazione. Un saluto a tutte le lettrici di Mamma & Lavoro.

* Chirurgo Toracico, lavora presso il DEA dell’ IRCCS Multimedica, ATLS Instructor,  certificato PBLS e BLS-D e responsabile dei corsi di Primo Soccorso Pediatrico di Mamma & Lavoro.

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2 Risposta

  1. Sono interessata volevo sapere più informazioni riguardo al corso.
    Durata, costi e quanti giorni si frequenta.
    Grazie
    Distinti Saluti
    Erika Sorrentini

    • Admin

      Buondì Erika, ti abbiamo scritto via email.

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