Dieci consigli per essere una brava Baby Sitter

Dieci consigli per essere una brava Baby Sitter

Il lavoro di baby Sitter, contrariamente a quanto si crede, è un lavoro di grande responsabilità, sia da un punto di vista legale che da un punto di vista educativo. Essere una brava Baby Sitter  non è quindi  cosa così facile.

Per la legge avrete a che fare con dei piccoli individui per i quali lo stato dispone elevati livelli di tutela (i reati contro i minori prevedono numerose aggravanti) Da un punto di vista educativo invece, lascerete un segno indelebile nella loro mente e nelle loro prime esperienze di vita. Ecco quindi perché essere una brava Baby Sitter vuol dire avere bene a mente alcuni punti  che adesso elenchiamo.

 

SOS Tata: come trovare una brava baby sitter

Un tempo non c’era neppure bisogno di prendere in considerazione un’alternativa: erano i nonni, o più spesso la nonna, dolce, esperta e rassicurante figura materna, a prendersi cura dei propri nipotini, quando la mamma doveva tornare a lavoro e ogni

1) Fare esperienza
Poiché nessuna nasce “imparata” per iniziare a fare esperienza come Baby Sitter vi consigliamo di iniziare la vostra carriera prendendovi cura di fratellini o cugini mentre i genitori sono impegnati con altri lavori. Se non avete parenti piccolini, il consiglio è quello di iniziare a fare un pò di pratica con i vicini di casa, all’inizio con la presenza dei genitori che possano venire in vostro soccorso in caso di difficoltà.

2) Poiché, come già detto, fare da Baby Sitter è una grande responsabilità, occorre essere preparate e sicure. Seguite quindi un corso di formazione sia sanitario che pedagogico in modo da essere sempre in grado di affrontare eventuali situazioni di emergenza (è necessario conoscere il primo soccorso e come salvare un neonato o un bambino in caso di soffocamento)

retribuzione baby sitter3) Domandatevi sempre se siete adeguate e mettevi sempre in discussione. Il numero e l’età dei bambini è adeguato per voi? La durata del lavoro è sostenibile con le vostre capacità ed esperienza? Ve la sentite di assumervi questa responsabilità ?
Sarà sicuro il posto dove lavorerete? Vi sentirete sicure con la famiglia, la loro casa, e in quel quartiere?

4) Informate sempre genitori, parenti e amici dei vostri spostamenti. Poiché andate a casa di estranei (soprattutto all’inizio), lasciate sempre indicato il nome del datore di lavoro, il numero di telefono e l’indirizzo, indicando anche orario d’inizio lavoro e di ritorno nella vostra abitazione.

La scelta di mandare all’asilo nido bambini anche molto piccoli è un’esigenza «moderna» derivata dall’impossibilità, per le mamme lavoratrici, di accudire i propri figli in alcune ore della giornata, e rappresenta una scelta spesso necessaria di fronte

5) Calcolate sempre il tempo necessario per scambiare le informazioni con i genitori. Non potete essere delle brave Baby Sitter se non vi ricavate del tempo per conoscere il bambino, le sue necessità, e la casa con tutto ciò che serve, prima di iniziare ad accudirlo. Calcolate 15-30 minuti, prima che il genitore si allontani, per visitare la casa e chiarire le responsabilità che vi assumete. Ad esempio chiarite subito che in caso di un urgenza sanitaria voi chiamerete il 118 o il numero unico 112 anche per tutelarvi da un punto di vista legale. Quando visiterete la casa per la prima volta, chiedete chiarimenti sulla disposizione di tutto ciò che vi servirà per la cura, l’alimentazione e l’igiene del bambino. Informatevi anche sulle abitudini del bambino, gli orari, l’accoglienza di eventuali visitatori e le forniture di primo soccorso.

6) Numeri di telefono. Abbiate sempre sotto mano i numeri di telefono del genitore, il numero di telefono di un parente/vicino al quale possiate appellarvi in caso necessità, qualora i genitori non siano reperibili.

retribuzione-baby-sitter7) Sicurezza in casa. Chiudete porte e finestre prima di andare a dormire, non aprite a nessuno, salvo che il genitore vi abbia preventivamente avvisato. Segnalate al genitore eventuali telefonate sospette (ad esempio in caso di assenza di risposta verbale dall’altro capo). Guardate i bambini in ogni momento. Senza voler terrorizzare nessuno, ricordate che gli infortuni domestici sono la prima causa di morbilità (cioè malattia) e mortalità nei bambini. Quindi, per essere una brava Baby Sitter occorre seguirli sempre con lo sguardo e soprattutto prevedere le loro possibili “mosse”.

8) Regole. Le regole sono fondamentali. Al primo colloquio con i genitori occorrerà chiarire e conoscere i vari “regolamenti” previsti in famiglia e le eventuali punizioni che vengono applicate abitualmente. E’ fondamentale mantenere una continuità nella disciplina e nelle abitudini. Ricordate mai uno schiaffo, mai scuotere o punire fisicamente un bambino.

9) Assicurazione. Il nostro consiglio è quello di averne una. In questo articolo approfondiamo i concetti

10) Divertitevi! I bambini sono meravigliosi e il lavoro di baby Sitter può essere incredibilmente appagante e divertente.

Abbiamo intervistato Adriana Cantisani, tata di Sos Tata, autrice di un libro su come preparare i bambini alla lettura e alla scrittura. E come migliorare il loro rendimento a scuola. Sos Tata: i consigli di tata Adriana per migliorare l’apprendimento

Speriamo con questi consigli di esservi state di aiuto e rimaniamo in attesa di ogni vostro dubbio o commento,

Ad ogni brava Baby Sitter, buon lavoro con i vostri bambini!

Redazione M&L

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