Luglio con il bene che ti voglio

Luglio con il bene che ti voglio

Peripezie di una mamma
di Daniela Fujani

baby-sitterLUGLIO CON IL BENE CHE TI VOGLIO….

Caldo afoso, ventilatore a pala che gira sulla testa, pressione bassa…
Ecco che si ripresenta al meglio il mese di luglio, quel mese tanto ODIATO dalla mamma millepiedimillebraccia
Scuole chiuse, centri estivi terminati, nonni in vacanza …
E le baby sitter?

baby-sitter2Le baby sitter della mamma millepiedimillebraccia sono sempre della ragazze carine, gentilissime … ma con una vita sociale troppo intensa!!
E così la mamma spesso riceve sms del tipo: ah signora mi spiace martedì non ci sono, vado al mare con il mio ragazzo!
Oppure : mi spiace, non ci sono, ho l’ultimo esame, poi volevo partire per andare a fare trekking sull’Himalaya.
Insomma per la mamma millepiedimillebraccia inizia un periodo da INCUBO!
Non solo deve tamponare le assenze delle sue girls, ma deve anche arginare la mole di lavoro che a luglio aumenta, aumenta, aumenta sempre di più.
Finalmente riesce a fare uno schemino che comprende turni di rotazione tra le varie ragazze che si alterneranno nella cura dei suoi figli e mentre sta compilando l’ennesima tabella che prevede alla perfezione gli incastri di tutti, comprese le uscite con il fidanzato di Tizia e le passeggiate sull’Himalaya di Caia , nonché gli esami di Betta…. ecco che la mamma millepiedimillebraccia comincia a sentire una sensazione di totale sconforto …
Ma come mai devo pagare delle baby sitter perché portino in estate i MIEI figli nella MIA piscina condominiale? C’è qualcosa che non mi torna, qualcosa di sbagliato…Mumble Mumble – pensa la mamma millepiedimillebraccia.

baby-sitter-3E così la mamma millepiedimillebraccia pensa al suo lavoro, un lavoro da free lance, ma che chissà perché riesce sempre a collocarsi negli spazi mai family free (le vacanze di natale, le vacanze estive, alcuni week end, le feste della scuola, i saggi dei ragazzi,….), un senso di responsabilità eccessivo che la porta a rispettare oltre misura tutti gli impegni lavorativi…
Morale? La sensazione di una debacle della propria sfera personale, intima, familiare.
Poveri tesorini miei, così trascurati dalla loro mamma! – pensa la mamma millepiedimillebraccia.
Così un giorno chiede alla baby sitter di saltare il suo turno e lavora fino all’alba per riuscire ad avere la sua mattina libera per portare finalmente in piscina i suoi ragazzi.
Mentre si prepara arriva il primo (l’ottenne) : “Mamma, ma vieni con noi in piscina?”
Certo tesoro oggi la mamma vuole stare un po’ con voi.
“Ma perché mamma? Ma allora Sonia non viene?”
No, non viene, ci sono io, TESORO…
“No mamma che pizza, e poi tu ti spaventi se faccio i tuffi dal trampolino e mi sgridi e poi ti innervosisci; no mamma dai, stai a casa a lavorare …”
Mentre la mamma millepiedimillebraccia sta cercando le parole per controbattere, arriva l’undicenne: “Mamma ma cosa è questa storia che oggi vieni in piscina con noi?
Sonia doveva insegnarci a fare gli scooby doo che poi io e Mara dobbiamo vendere; tu li sai fare gli scooby doo mamy?”

La mamma millepiedimillebraccia bofonchia qualcosa …
Caspita questa reazione dai suoi INGRATI TESORINI proprio non se l’aspettava.
Mi spavento ai tuffi, non so fare gli scooby doo….

Sapete che vi dico? Pronto Sonia scusa vieni lo stesso, mi sono ricordata che avevo un altro impegno.
E così la mamma millepiedimillebraccia capisce che forse, dopo tutto, può sfruttare questa sua mezza giornata di vacanza dedicandosi ad un’attività di VERO relax! Al diavolo i tuffi, gli scooby doo e i sensi di colpa per le baby sitter che, a quanto pare, sono poi ricercatissime dagli ingrati tesorini! !

Pronto Debora? Si va insieme in piscina? No, non la nostra condominiale, andiamo in quella con le super vasche di idromassaggio! Sììì, ho una mezza mattina libera , inaspettatamente. Ma no sai, poi te lo racconterò a voce…Il fatto è che non so fare gli scooby doo…ma molto meglio così, no??!

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