I bambini e il karate

I bambini e il karate

avatar-mamma-lavoroChe ruolo può avere il Karate nella crescita dei nostri bambini? Quale è l’importanza delle arti marziali nelle varie fasi della crescita? Mamma&Lavoro ha intervistato per voi Yuri Shirai, da anni maestra di Karate 4°dan ma anche mamma di due bambine. Mamma&Lavoro vi presenta questa intervista. Buona Visione!!

M&L – Buongiorno e benvenuti a questo nuovo incontro di Mamma&lavoro.

Oggi incontriamo Yuri Shirai, Yuri è responsabile dello Yama – karate , una palestra di Milano che da oltre vent’anni propone corsi di karate , agli adulti ma anche ai bambini.
Yuri di papà giapponese, il maestro Shirai e di mamma italiana, è una mamma anche lei ma cintura nera quarto Dan, quindi …. attenzione! 🙂
Yuri, secondo quello che sappiamo dalle ultime stime la pratica delle arti marziali nei bambini piccoli è in aumento, è così?

Ciao Patrizia, devo dirti di si perché in effetti c’è stato un incremento di ragazzi e di bambini, anche piccoli, che si avvicinano al Karate

M&L – Quali sono i motivi che spingono i genitori di portare bambini verso questo tipo di disciplina?

Innanzitutto, per quel che riguarda i genitori, i primi motivi sono i fattori educativi, perché il karate non è soltanto uno sport di combattimento ma un’arte marziale che tende ad educare chi lo pratica , adulti , ragazzi e bambini.

M&L – Ti chiedo una cosa che sicuramente interessa le mamme e papà. Quali sono i benefici per i bambini nel praticare questo tipo di attività?

Anzitutto visto che il Karate è un’arte marziale non si hanno solo dei benefici fisici ma anche benefici mentali e educativi. Mi spiego meglio, per quel che riguarda gli esercizi fisici, nel Karate abbiamo lo sviluppo delle capacità motorie sino a raggiungere azioni più o meno complesse tipiche delle abilità motorie con la ripetizione dei movimenti.
Nell’età nel periodo scolare, dai 6 ai 12 anni, ci troviamo nella fase sensibile dello sviluppo e della coordinazione. La coordinazione è la cosa principale, perché il bambino apprende le prime tecniche e sviluppa le capacità di abbinare movimenti degli arti superiori con gli arti inferiori.
Oltre questo, abbiamo benefici a livello mentale perché se non vi è attenzione non è possibile praticare le varie tecniche.
Non basta infatti imitare il maestro, bisogna cercare di capire la tecnica e provare ad eseguirla. Questo può aiutare molto i bambini che hanno iniziato la scuola primaria.
A volte i bambini che sono abituati ad un ambiente aperto, come la scuola materna, si ritrovano in un ambiente più chiuso, costretti in banchi di scuola, a scrivere sui fogli e non più liberi di disegnare dove vogliono, Il karate può insegnare loro a focalizzare la loro attenzione, in quel momento, in spazi diversi, anche ridotti.

Per quel che riguarda l’educazione, come ho detto prima, il karate è una forma educativa. Noi cominciamo le lezioni con il saluto, e quindi una forma di rispetto verso l’ambiente in cui siamo e il maestro. Insegnamo il rispetto verso le altre persone, che possono essere all’inizio compagni di gioco ma che poi diventano anche compagni di confronto nel momento in cui iniziano le prime garette. Il confronto però sarà sempre tra compagni sempre a livello educativo, mai una competizione aggressiva.

M&L – Secondo te quali sono i benefici che queste discipline possono portare a quei bambini che sono magari particolarmente irrequieti o particolarmente vivaci?

Ti dico subito che ho avuto anche questi casi in palestra.
I bambini che sono esuberanti, vivaci e magari a volte aggressivi hanno semplicemente bisogno di focalizzare questo loro modo di essere in un qualcosa, e questo qualcosa può essere una tecnica. Per esempio in palestra noi facciamo l’urlo, il Kiai, ma è un modo semplicemente di concentrare la nostra forza la nostra potenza in unico momento. Questo potrebbe essere un modo di sfogarsi senza dover condannare loro modo di essere.

M&L – Quali sono le altre discipline sportive che senti di consigliare ai i bambini dai quattro ai dieci anni?

Io consiglierei sicuramente lo sport in generale per tutti bambini in età scolare e in modo che diventi proprio una un metodo di vita fare sport. Un bambino che fa sport diventerà un adulto che lo farà per sempre perché abituato e perché lo fa sentire bene

M&L – Bene noi ti ringraziamo moltissimo, sappiamo che hai due bimbe di otto e sei anni, che sono delle karateche. Come vivono questa situazione?

Loro sono molto contente perché frequentare la palestra è un modo per stare con noi che lavoriamo soprattutto nel pomeriggio fino alla sera. Sono quindi loro che stanno qui, ed è quindi un modo per fare un’attività comune e insieme in totale armonia.

M&L – Yuri , ti ringraziamo tantissimo, alla prossima
Noi ci vediamo presto su Mamma & Lavoro

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