Febbraio, il mese della depurazione

Febbraio, il mese della depurazione

Febbraio è il mese di transizione tra l’inverno e la primavera: siamo al giro di boa. Le giornate si allungano e le temperature si alzano.

Il nome "febbraio" deriva dal latino februare, che significa "purificare" o "un rimedio agli errori" dato che nel calendario romano febbraio era il periodo dei rituali di purificazione.

Il centro principale della purificazione del corpo è il fegato. La sua disintossicazione aiuta a smaltire grassi e tossine accumulate con gli eccessi dell’inverno. Se avete esagerato con i dolcetti natalizi, con gli insaccati, salsicce e formaggi, avete cioè “commesso qualche erroruccio” nella vostra alimentazione, guarda caso Il banco della frutta e verdura di questo mese è un ottimo alleato per agevolare la purificazione del fisico ed arrivare più leggeri alla primavera. Via libera quindi all’acquisto e consumo di carciofi, cardi, cavoli mirtilli e mele. La pulizia del corpo dovrà interessare anche l’intestino grazie all’assunzione di fibre (ottimi i finocchi e sedano crudi) e naturalmente i reni (acqua e tisane).

Delle proprietà del carciofo e del cardo come depuratori vi ho già parlato

Voglio sottolineare invece le proprietà del cavolo nero. Verdura preziosissima e troppo poco consumata. Sul web ci sono tantissime ricette. Il cavolo nero oltre che una verdura depurativa è considerato un antitumorale perché ricco di antiossidanti. Utile per abbattere il colesterolo contiene inoltre calcio, ferro, magnesio, fosforo, potassio, sodio, zinco, rame, manganese, zolfo, selenio e fluoro e vitamine A, B1, B2, B3, B6, C e K.

Aggiungetelo crudo alle vostre insalate. Provatelo, affettato finissimo, insieme a radicchio e rucola e condite con olio d’oliva e succo di limone, avrete un contorno altamente depurativo per il fegato e l’apparato renale

La frutta e verdura di febbraio non presenta grandi novità rispetto a gennaio.

Verdura: barbabietola, broccolo, carciofo, cardo, catalogna, carota, cavolfiore, cavolo cappuccio, cavolo verza, cavolini di Bruxelles, cicoria e cicorino, cipolle, coste, crauti, erbette, finocchio, indivia, lattuga, porro, radicchio rosso, rapa, scorzonera, scorzobianca, spinaci, topinambour, valerianella,

Frutta: arancia, cedro, mandarino, mandarancio, limone, mela, pera.

alessandra-ardemagni-nutrizionista

Di Alessandra Ardemagni – Biologa Nutrizionista

www.ladietagiusta.it

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