Baby Sitter in auto con i nostri bambini

Baby Sitter in auto con i nostri bambini

Cercando una baby sitter su internet spesso troviamo la dicitura “babysitter auto munita“. Questo è indubbiamente un gran vantaggio, avere una Baby Sitter in auto che possa gestire in autonomia i vari spostamenti, che vada a prendere i bambini quando escono da scuola per potarli poi nelle varie attività extra scolastiche è indubbiamente qualcosa di molto comodo

Però …

I nostri bambini sono in auto e quindi esposti a tutti i rischi legati al traffico. Anche per la stessa Baby Sitter è una responsabilità importante avere a bordo dei bambini piccoli. Ancora una volta, senza voler fare dell’allarmismo, occorre fare le cose fatte bene. Occorre anzitutto che la Babysitter sia in regola e che quindi abbia una sua assicurazione o comunque sia regolarmente iscritta all’INPS. Questo perché, in caso di incidente, la prima cosa che farà l’assicurazione sarà quella di controllare a che titolo i bambini erano in auto con quella persona. Nel momento in cui salterà fuori che i bambini non erano dei semplici passeggeri ma che invece erano assistiti da una Baby Sitter non in regola, che quindi stava usando l’automobile non “per uso privato” ma nell’ambito di una attività lavorativa, allora li potrebbero nascere dei problemi su un eventuale risarcimento.


Presto a Milano sarà possibile condividere la baby sitter per i figli o la badante per i nonni. Gratis se si è poveri, pagando una cifra onesta se si hanno i mezzi. Nel condominio, nella stessa strada, nel quartiere. Il Comune risparmia perché fornisce

Ovviamente per Baby Sitter e genitori valgono sempre le buone regole di sicurezza:

  • usare sempre il seggiolino contenitivo con le cinture correttamente allacciate, mai i bambini in giro per l’automobile mentre si guida
  • quando si eseguono manovre, parcheggi, entrata e uscita dal box, i bambini sempre a bordo (se in strada rischiate di non vederli e di investirli)
  • togliete sempre la chiave dal cruscotto quando lasciate i bambini in auto da soli
  • frequentate un corso di Primo Soccorso Pediatrico che vi darà le competenze necessarie in caso di incidenti che coinvolgano anche altre persone, e non solo i vostri bambini

Infine, per i genitori può essere utile, con la scusa di verificare se la Baby Sitter sia effettivamente assicurata e in regola, verificare la polizza assicurativa e l’ultima revisione del mezzo in uso.  Facendo così sarà possibile controllare la classe di merito che comunque è un buon  indice della capacità di guida.


Questa tipologia di sostegno economico destinata alle mamme lavoratrici può essere richiesta anche per il 2015, utile per il pagamento di servizi per l’infanzia come una baby sitter o della retta dell’asilo nido privato o pubblico, in relazione alle

Applicando tutti questi piccoli consigli saremo tutte più serene e sicure.

M&L

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