Il futuro delle donne-mamme e la politica

Il futuro delle donne-mamme e la politica

futuro-donne-lavoro-politica2011, quale futuro per noi, le nostre famiglie e i nostri figli?
Questa crisi che sta progressivamente colpendo tutti e che probabilmente non è ancora evidente in tutta la sua gravità mette in discussione tutte le nostre certezze, i nostri modelli di vita e il nostro futuro.
Proprio nel momento in cui si parlava di “interventi dedicati a politiche sociali e familiari con particolare attenzione alla non autosufficienza e all’esigenza di conciliazione tra vita lavorativa e vita familiare delle lavoratrici” (art. 22-ter, comma 3, d.l. 78/2009” i tagli dei finanziamenti si sono abbattuti su questa proposta di legge – in definitiva- cancellandola.
Ma è la scelta giusta? Siamo tutti d’accordo sul fatto che la situazione economica attuale richieda di recuperare grandi quantità di denaro per diminuire il debito pubblico ma occorre anche guardare avanti, occorre investire nel futuro, occorre capire che le donne (mamme) rappresentano una grande opportunità per lo sviluppo di questa nazione.

dilma-rousseffDue piccoli esempi:
La Norvegia: una nazione che sta risentendo pochissimo della crisi mondiale, uno degli stati primi al mondo per benessere e Welfare. Il segreto? La cultura sociale e le donne. Lo stato ha investito nelle donne (quote rosa, incentivi, sviluppo part-time, conciliazione lavoro-vita familiare) investendo quasi il 3% del PIL. Le donne sono entrate nella politica, hanno aiutato a loro volta le altre donne e favorito le politiche sociali e oggi, la Norvegia, combina il più alto tasso di occupazione femminile al mondo con i più alti tassi di fertilità dei paesi sviluppati.
Il Brasile: E’ il Paese rosa per eccellenza, sta uscendo da un periodo di profonda crisi economica ed è uno dei paesi mondiali in maggior crescita. Il segreto? Diventerà uno dei maggiori governi rosa della storia, Dilma Rousseff ( neo eletta presidente del Brasile) ha infatti dichiarato di voler ritagliare all’interno del suo governo, un posto assolutamente di rilievo alle donne: la sua sarà una vera e propria politica al femminile.
Un terzo dei ministri è rappresentato proprio da donne occupanti tutti posti chiave nella presidenza. E le donne ministre sarebbero state di certo di più se la presidente avesse potuto contare su più candidate.

incentivi-lavoro-donneE in Italia? Le donne rappresentano una risorsa importante che potrebbe aiutare la ripresa economica di questa nazione. Ma questa risorsa deve essere aiutata, incentivata, sostenuta.
E questo non avviene…… anzi, con i tagli recentemente comunicati e la mancanza di agevolazioni e sostegno da parte del Governo si tende a penalizzare e “schiacciare” ancora di più ogni possibile intenzione di questa importante fetta di risorse del nostro paese di fare impresa e o di attivarsi in iniziative che possano creare beneficio e posti di lavoro.

Sentendo le donne che incontriamo o che sono ci scrivono, molte commentano che avrebbero idee da sviluppare e voglia di “lanciarsi” in iniziative imprenditoriali, ma sono spaventate dal livello di tassazione presente in Italia e dalla mancanza di incentivi alle nuove imprese o professionisti… E questo è un dato di fatto importante, perché è vero che oggi dobbiamo raccogliere fondi per risanare (e non entriamo troppo nel merito…perché ci sarebbero molte cose da dire), ma dobbiamo anche spingere i giovani, le donne, e tutte le risorse che hanno voglia di creare nuovo business, fornendo loro “lo sprone ” attraverso le agevolazioni da parte dello Stato.
L’alternativa e la stagnazione…che non farà bene a nessuno e che non fa intravedere nulla di buono.
E voi, cosa ne pensate?

Redazione Mamma&Lavoro

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