E la donna si scopre imprenditrice

E la donna si scopre imprenditrice

european-institute-gendar-equalityLa ricerca attuale di Eige (European Institute for Gender Equality) suggerisce che, nonostante gli sforzi della politica, l’equilibrio tra attività lavorativa e vita familiare rimane diseguale tra uomini e donne in Europa. La ricerca indica che le donne sono maggiormente coinvolte nella gestione dei bambini e degli anziani, nella maggior parte degli Stati membri dell’Unione europea. Questa situazione conflittuale evidenzia un danno economico sia a livello delle varie nazioni che per I singoli individui.

working-motherLe donne più che gli uomini sono costrette a ridurre le ore di lavoro per fornire assistenza. un terzo delle donne limitano la loro attività lavorativa al fine di offrire cure, assitenza e supporto alla famiglia.
Secondo la ricerca Eige (European Institute for Gender Equality), dedicano, per la cura dei figli, tre volte il tempo dei loro compagni uomini. Le donne che lavorano a tempo pieno, pur essendo pienamente soddisfatte del loro lavoro, sono costrette a porre dei limiti alla loro attività, dovendosi dedicare anche alla famiglia.

Il lavoro part-time è diventato sempre più comune tra gli Stati membri dell’Unione europea, specialmente tra le donne. Questo perchè Il lavoro part-time è stato alla fine identificato come un possibile modo di conciliare il lavoro alle varie attività legate alla famiglia. Ma, il lavoro a tempo parziale non offre le stesse opportunità di carriera, progressione, successo professionale, di chi lavora a tempo pieno. Quindi, alla fine, si arriva sempre ad un compromesso tra cura dei figli e una carriera di successo

donne-e-conciliazioneRiconciliazione Politiche
Le politiche di conciliazione sono progettate per minimizzare il conflitto fra lavoro e responsabilità familiari e per incoraggiare la partecipazione delle donne al mercato del lavoro senza impattare sulla maternità.
La direttiva UE del 1996 sul congedo parentale è una politica di riconciliazione che è stata stabilita in tutti Stati membri dell’Unione europea. Tuttavia, il quadro giuridico effettivo di questa politica è alla fine diverso dai presupposti iniziali, sopratutto per l’interpretazione politica data dai vari Stati membri.
Ad esempio, negli stati in cui il congedo di paternità è trasferibile, questo viene raramente utilizzato per il ridotto introito economico collegato, così I datori di lavoro tendono a favorire l’assunzione di lavoratori di sesso maschile, in quanto ci sono meno probabilità di incorrere in costi di sostituzione.
In Svezia, Danimarca e Finlandia – dove il congedo di paternità non è trasferibile, si ha un aumento della partecipazione del padre nella genitorialità (20% dei congedi )
Le politiche di conciliazione e le leggi , se ben concepite, possono avere un impatto positivo sull’economia e la vita delle persone.
Tutti gli Stati europei stanno affrontando questa problematica, ma con notevoli differenze da stato a stato.

Ricerca Eige’s
La ricerca, attualmente in corso da Eige, riguarda l’equilibrio vita-lavoro in Europa. L’impatto delle responsabilità familiari per gli uomini e la presenza delle donne nel mercato del lavoro dipende molto da come si è sviluppata la legislazione in merito nei singoli Stati.
Lo scopo di questa ricerca è quello di valutare la disponibilità e l’affidabilità dei dati in modo efficace i progressi in questo settore.
L’UE si è impegnata a riferire ai progressi fatti in relazione a tali indicatori.

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