Il Colloquio di Lavoro

Il Colloquio di Lavoro

mamma-lavoro-avatarNel post precedente abbiamo visto come scrivere un Curriculum Vitae in grado di presentarci al meglio presso l’azienda o la stuttura che offre una posizione lavorativa. Nel momento in cui il Curriculum ha destato interesse si è chiamate per il (primo) colloquio
Come comportarsi? Alcuni consigli per questo momento così importante nella nostra carriera lavorativa.

Il vostro Curriculum ha colpito chi vi sta selezionando e vi hanno contattato per concordare un colloquio di lavoro.
Come ci si prepara per questo evento così importante? Come avviene un colloquio e quali sono le domande che verranno poste? Come dovremo rispondere?

Una cosa è certa, se vi hanno convocato vuol dire che il vostro curriculum è piaciuto e che comunque avete suscitato interesse nell’azienda che vi ha contattato. Già a questo punto inizia la trattativa tra voi e loro, che durerà sino alla firma del contratto.

Come comportarsi dunque?

In questo articolo affronteremo tutti gli aspetti principali dei vari tipi di colloqui, e vi daremo dei consigli pratici per far sì che vadano a buon fine.
Vedremo le fasi dei colloqui tipo, e vi aiuteremo ad interpretare domande e risposte.
La prima cosa da tenere bene a mente è che se siete riuscite ad ottenere un appuntamento per il colloquio è grazie al vostro Curriculum. Il colloquio – detto conoscitivo – serve a chi vi sta valutando per capire SE siete la persona che stanno cercando o comunque adatta per il lavoro offerto.
Molto spesso poi le aziende fanno una prima scrematura tra tutti i candidati e quindi i colloqui saranno molteplici e via via più approfonditi.
Vediamo adesso punto per punto come affrontare i colloqui di lavoro cercando di ottenere il massimo dei risultati.

regole-colloquio-lavoroLe prime regole da tenere a mente per ogni colloquio di lavoro sono:

1) Dormite a sufficienza la sera prima e calcolate i tempi per arrivare comodamente e in orario all’appuntamento.
2) Siate in ordine e curate nell’aspetto.
Scegliete vestiti puliti, stirati e ordinati. Non strafate nell’abbigliamento sopratutto se l’azienda dove vi state presentando è giovanile e informale.

3) Portate sempre con voi una copia del curriculum (anche se ne avete già inoltrata una) e tutti i documenti che potrebbero servire.

4) Memorizzate il nome e cognome delle persone con cui avete appuntamento o che incontrerete in questa occasione

5) Come già detto calcolate bene i tempi e gli spostamenti in modo da arrivare puntuali (non arrivate in anticipo!) In caso di ritardo dovuto ad un imprevisto avvisate telefonicamente memorizzando il nome di chi avete contattato.

6) MAI farsi accompagnare da amici o parenti

7) Spegnete il telefonino. Nel caso in cui non possiate fare ciò (ad esempio nel caso in cui siate reperibili per lavoro) informate subito le altre persone, spiegando loro il motivo.

8) Nel momento in cui arrivate , segnalatelo alla segretaria e accomodatevi in sala d’attesa facendo attenzione al vostro atteggiamento che sarà sicuramente osservato.

9) Presentatevi sempre con un sorriso. Sicuramente sarete tese e nervose. Tentate in tutti i modi di rimanere calme. Se il vostro nervosismo trapelerà lo dovrete “sfruttare” in modo da far capire al vostro interlocutore che siete nervose “perché ci tenete “ a quel lavoro ma dimostrando comunque che siete in grado di gestire le situazioni stressanti.

colloquio-lavoro-comportarsi10) Voi non ve ne accorgerete ma l’esame di selezione comincierà già dalla sala d’attesa. La segretaria stessa vi osserverà, magari il vostro interlocutore (che non conoscete ancora) passerà di li prima e vi osserverà.

Curate quindi la vostra posizione e atteggiamento, non guardate ripetutamente l’orologio o il telefonino e se potete concentratevi o su una rivista o su qualcosa che faccia pensare che state facendo qualcosa di diverso dalla preparazione al colloquio di lavoro.

All’arrivo del vostro interlocutore sorriso e stretta di mano (ne floscia ne troppo energica). Se siete molto nervose e le vostre mani sono gelide e sudate limitatevi ad un bel sorriso e a seguire il vostro esaminatore.

Entrati nella stanza aspettate sempre che vi invitino a sedervi
La posizione seduta durante il colloquio di lavoro sarà fondamentale. Posizione normale, le mani mai in tasca (piuttosto tenete una penna) mai incrociare le braccia (è un segnale forte di chiusura) possibilmente appoggiate gli avambracci sulla scrivania e piegatevi leggermente in avanti, in segno di interesse verso chi vi parla.

Guardate negli occhi gli interlocutori senza però fissarli. Se ci sono più persone la regola è: guarda quella che sta parlando in quel momento, e quando stai parlando tu, guarda un po’ tutti , uno per uno.

Passione: manifestate il vostro interesse (o anche i vostri dubbi) facendo trapelare quel pizzico di passione che è fondamentale in ogni attività.

Prima di andare via dal colloquio, ringraziate le varie persone per il tempo che vi hanno dedicato.

Colloquio di lavoro – seconda parte. Entriamo adesso nello specifico del colloquio di lavoro e vediamo come si deve svolgere la nostra conversazione.

(Redazione M&L)

E’ arrivato il fatidico giorno del colloquio di lavoro in azienda: come metterti rapidamente a tuo agio mentre attendi l’incontro con il selezionatore? E’ vero che è meglio non parlare di retribuzione in questa prima occasione? Quali domande potrebbero rivolgerti?

E’ importante partire da subito nel modo migliore: ricordati di spegnere il cellulare, presentati con una stretta di mano convincente, dimostra un’attenzione costante al tuo interlocutore, sii pronti a spiegare anche esperienze che non ritieni del tutto positive o a impostare ragionamenti su domande che potrebbero in apparenza lasciarti spiazzato.

Una simpatica pillola su come gestire un colloquio di lavoro fornita da Adecco

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