Corso di Riflessologia Plantare

Corso di Riflessologia Plantare

mammaelavoro-avatarMamma & Lavoro nell’ambito di eventi legati alla formazione, organizza il Corso di Riflessologia Plantare per le persone interessate alla scoperta di questo affascinante mondo.
I corsi proposti da Mamma & Lavoro intendono fornire le nozioni di base della Riflessologia Plantare, lasciando poi ai partecipanti la possibilità di approfondire gli argomenti trattati con i corsi specifici.
Gli Istruttori, riflessologi di esperienza comprovata dell’Associazione A.TE.NA, sono da anni impegnati nella formazione, l’insegnamento e l’applicazione della Riflessologia Plantare con corsi specifici.

riflessologia-mappa-piedeLa riflessologia plantare è sostanzialmente, una forma di massaggio che, attraverso particolari stimoli e compressioni che vengono effettuati su determinate zone di mani e piedi (le cosiddette zone riflessogene), consente di diagnosticare, prevenire e anche trattare molti dei disturbi di salute cui quotidianamente andiamo incontro. Il principio fondamentale è che le zone dei piedi corrispondono alla disposizione degli organi interni e delle altre parti del corpo, manipolando i piedi è possibile “trattare” gli organi su di essi rappresentati.

riflessologia-egizianaChi di noi non ha mai massaggiato un ginocchio sbucciato, un bernoccolo di un bimbo dicendo” adesso passa”?
Chi non si è mai portato le mani alla testa, stringendo forte le tempie, quando, per dolore o pensieri, sembra che ci debba scoppiare?
E quando stringiamo, tra le nostre, le mani, fredde e sudate, di un amico che deve affrontare un momento difficile della sua vita, che cosa cerchiamo di comunicargli? Amore, coraggio…
Da sempre le nostre mani hanno questo effetto taumaturgico!
La riflessologia plantare probabilmente è nata cosi!
Ma la nostra razionalità vuole risposte concrete e non sogni romantici perciò ecco alcune informazioni:
Nella tomba Ankhmahor, trovata a Saqqara, in Egitto e chiamata “la tomba del medico”, perché vi erano raffigurazioni di interventi, amputazioni ecc. vi è un disegno che rappresenta due uomini di pelle scura, probabilmente Nubiani, che massaggiano mani e piedi a due personaggi di pelle chiara. Questa tomba viene fatta risalire al 2200 a.C.
La tradizione, tramandata oralmente, degli indiani d’America ha portato fino ad oggi la pratica del massaggio al piede, applicata come cura dall’uomo medicina delle varie tribù.
In Europa, lo scultore Benvenuto Cellini, nel 1500, affermava di avere guarito forti dolori in tutto il corpo, facendosi trattare con forti pressioni alle mani ed ai piedi.
Anche il presidente americano James A. Garfield a meta 800, si curò con massaggi ai piedi, per guarire dai dolori che lo affliggevano.

Queste piccole informazioni ci dimostrano come la reflessologia fosse diffusa in tutto il mondo.
Per quanto riguarda la tecnica attuale, si deve la sua riscoperta al dott. Fitzgerald, otorinolaringoiatra che, dopo aver lavorato a Vienna con il collega dott. Bressier (appassionato di storia della medicina e dei metodi terapeutici alternativi), prese in considerazione il fatto che, premendo su alcuni punti del corpo (in particolare le mani) si otteneva la riduzione del dolore negli altri distretti. Questa era una scoperta di fondamentale importanza poiché all’epoca tutti gli interventi medici venivano effettuati senza anestesia.
Il dott. Fitzgerald incominciò così ad interessarsi allo studio delle aree riflesse e della riflessologia
Tornato in America, ampliò le ricerche e definì una mappa del corpo, riflessa sui piedi.
In questo modo era possibile individuare l’organo che si intendeva trattare sul piede del paziente.
Da allora nacque la terapia zonale, la riflessologia plantare e furono pubblicati i primi scritti su questi argomenti.
Eunice Ingham, terapista, si appassionò a questa ricerca, e disegnò una vera e propria mappa sul piede con l’indicazione di organi ed apparati.
Hanne Marquardt portò la riflessologia plantare in Europa ed un suo allievo, Elipio Zamboni, la introdusse in Italia.

Spesso criticata e valutata con una certa diffidenza la Riflessologia Plantare basa il proprio essere su riscontri scientifici in studi fisiologici e clinici.
Anche se sulla stessa Wikipedia la riflessologia è descritta come un qualcosa con scarsa validità scientifica sono proprio dell’anno scorso le (documentate) testimonianze dei benefici addotti dalla riflessologia nell’alleviare il dolore ai pazienti oncologici terminali e nei bambini.

riflessologia-oggi
La Riflessologia Plantare di per sé ha effetti benefici sull’uomo.
Attualmente in Italia sono oltre 30.000 le “imprese del benessere” operative, alle quali si aggiungono 3.773 esercizi nelle localita’ termali (Fonte AGI)

Un piccolo esercito che impone una riflessione. All’interno di questi numeri si leggono le molteplici necessità di chi cerca terapie, massaggi e cure termali per combattere le patologie legate alla nostra vita frenetica e piena di stress.
A Settembre 2011 in collaborazione con la Fondazione Don Gnocchi gli Istruttori A.TE.NA hanno applicato la Riflessologia Plantare ai pazienti terminali dell’Hospice per alleviare le loro sofferenze.
Gli stessi Istruttori ci raccontano: “ le perplessità ed i timori c’erano: pensavamo alle patologie che ci saremmo trovati ad affrontare, alla difficoltà di relazionarci con questo tipo di malati, al nostro entrare in una struttura sanitaria…..
L’Hospice è un ambiente sereno ed accogliente, la disponibilità e collaborazione di medici e personale è stata totale, la maggioranza dei soggetti trattati ci ha accolto con piacere e gradito il trattamento, parecchi di loro aspettavano l’appuntamento con la riflessologia come un momento di sollievo… Cosa dire di più?
I sei mesi iniziali sono terminati e passati in un attimo. Il progetto di collaborazione è stato prolungato e questo sintetizza meglio di ogni altra parola i risultati ottenuti ed A.Te.Na può segnare, tra i propri “successi”, questo traguardo”

ORGANIZZAZIONE DEL CORSO

Mamma & Lavoro organizza i corsi introduttivi di riflessologia plantare. Poichè la conoscenza completa della riflessologia plantare implica un percorso impegnativo al quale tutti in prima battuta non possono parteciparvi, si è deciso di proporre un corso introduttivo, in grado di fornire una “infarinatura” nel campo della riflessologia plantare.

Il Corso si articola su tre sessioni di quattro ore ciascuna.
L’esperienza maturata dagli istruttori in questi anni ha dimostrato come l’interazione dinamica tra docente e allievo, associata all’esecuzione di continue prove pratiche, rendano il corso estremamente stimolante e gratificante.

Al termine sarà rilasciata una dispensa e l’attestato partecipazione.

Programma del Corso di Riflessologia

1° GIORNO

  • STORIA DELLA RIFLESSOLOGIA PLANTARE
  • DEFINIZIONE DI RIFLESSOLOGIA
  • STRUTTURA DEL PIEDE
  • IMPORTANZA DEL PIEDE NELL’UOMO
  • ANALOGIA TRA IL PIEDE E LA FORMA DELL’UOMO
  • CORRELAZIONE ANATOMICA TRA AREE E PUNTI RIFLESSI SUL PIEDE
  • TECNICA RIFLESSOLOGICA PLANTARE

Prese vegetative

Tecniche de-tensive

Passo del bruco

  • LAVORO MANUALE

2° GIORNO

  • LE ZONDE DEL CORPO RIFLESSE
  • LAVORO MANUALE


3° GIORNO

  • STUDIO DELLE PROBLEMATICHE ED IMPOSTAZIONE DEL TRATTAMENTO
  • LAVORO MANUALE

Calendario dei Corsi

LA DOCENTE

Riflessologia-plantare-Sonia-ArnaboldiSono Sonia Arnaboldi, 51 anni e 3 figli ormai “grandicelli” (30-22-14). Oserei dire di essermi reinventata già parecchie volte come mamma, donna e moglie.

Nel mio percorso ho conseguito diversi titoli di studio oltre ad aver frequentato diversi corsi propedeutici. Sono Dietista e Riflessologa Plantare. Ho insegnato diversi anni presso la federazione italiana di Riflessologia Plantare (FIRP), spostandomi in diverse sedi in Italia. Oggi lavoro presso un servizio dietetico, occupandomi di controllo qualità in diversi ospedali e come Riflessologa Plantare.

Costo del corso

Il prezzo del corso è di 170 Euro Iva inclusa (150 € in Early Booking prima del 26/10/2015)  e può essere acquistato con la seguente modalità:

BONIFICO BANCARIO a favore di MAMMA E LAVORO DI EREMITA PATRIZIA, IBAN

IT81E0301503200000002882328 Indicando come causale ” Corso di Riflessologia Plantare”. Regolare ricevuta del pagamento verrà rilasciata il giorno del corso stesso.

E’ anche possibile pagare tramite  PayPal con il bottone sottostante

Opzioni e Sconti



AVVERTENZE

NUMERO MINIMO DI PARTECIPANTI : Il Corso Riflessologia Plantare si svolgerà, nelle date riportate sull’apposito calendario, al raggiungimento del numero minimo dei partecipanti. In caso di mancato raggiungimento di tale numero, il Corso Riflessologia Plantare sarà rinviato alla data successiva indicata nell’apposito calendario. Qualora il/la partecipante non possa essere presente al primo incontro, dovrà contattare Mamma&Lavoro via mail, all’indirizzo formazione@mammaelavoro.it almeno 5 giorni prima del giorno del corso, in caso contrario la quota versata non sarà rimborsata.

NUMERO MASSIMO DEI PARTECIPANTI : L’acquisto di una quota da diritto a partecipare al Corso Riflessologia Plantare in calendario, da prenotarsi via mail all’indirizzo formazione@mammaelavoro.it almeno 3 giorni prima del giorno del corso. In caso di esaurimento dei posti disponibili, il partecipante potrà scegliere una nuova data su un altro Corso Riflessologia Plantare in calendario, sempre in base ai posti ancora liberi.

RIMBORSO : Non è prevista alcuna forma di rimborso al di fuori di quanto sopra indicato.

Per ogni altra informazione si consiglia di contattare Mamma&Lavoro all’indirizzo formazione@mammaelavoro.it

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