Mamma&Lavoro

Le mamme di oggi, il lavoro e la vita di ogni giorno

Il logo del portale mammaelavoro.it


LA RETRIBUZIONE DEL LAVORO DI BABY SITTER

L
In questo nuovo articolo di Mamma & Lavoro parleremo di come calcolare lo stipendio e la retribuzione per chi svolge il lavoro di Baby Sitter. Faremo riferimento agli ultimi decreti legislativi e con l'ausilio di alcuni esempi scopriremo come calcolare la corretta retribuzione per questo lavoro.
retribuzione-baby-sitter

Quanto deve essere pagata la Baby Sitter ?

Nel momento in cui pensiamo di assumere una Baby Sitter la prima domanda che ci viene in mente è quale è la retribuzione e lo stipendio da dare alla Baby Sitter ? Ricordiamo che il lavoro di Baby Sitter è un lavoro duro, di grande responsabilità, se non altro per il fatto che queste persone hanno a che fare proprio con i nostri figli.

Per la stipula del contratto ne abbiamo ampiamente parlato
qui
Oggi vediamo invece come calcolare quanto deve essere pagata la Baby Sitter che lavoro per noi.

Stacks Image 12585
Stacks Image 12587
Stacks Image 12589
Stacks Image 12590

Dal 1° gennaio 2012 è entrata in vigore la nuova tabella delle tariffe minime che rappresenta il punto di partenza per il calcolo dello stipendio di una Baby Sitter

Ricordiamo che si tratta di retribuzione oraria minima, quindi esistono ampi margini di variabilità in particolare, nelle grandi città come Milano, Torino e Roma, e tra nord e sud d’Italia.

La nuova normativa prevede, in base all’anzianità di servizio e all’esperienza le Baby Sitter, 8 fasce, che vanno dalla classe A alla classe D Super alla quale corrisponde lo stipendio massimo. Le fasce sono rappresentate nella tabella

tabella-retribuzione-baby-sitter

In particolare le classi sono così distinte

tabella-retribuzione-oraria-baby-sitter

Per calcolare la retribuzione mensile è necessario moltiplicare il numero di ore settimanali per la retribuzione minima oraria (a seconda della fascia di appartenenza) per un fattore 4.3.
La durata massima dell’orario di lavoro è di 40 ore settimanali, distribuite su 5 o 6 giorni

CONTRIBUTI


Alla retribuzione indicata occorre poi aggiungere quello spettante ai vari organi sociali, che spetta sia al datore di lavoro che alla baby sitter . Ecco gli importi orari per i contributi

tabella-contributi-baby-sitter

Se il calcolo appare indaginoso, l’INPS mette a disposizione di datori di lavoro e lavoratori un software di simulazione del calcolo accessibile all’indirizzo : Basterà inserire i dati richiesti nei campi previsti e cliccare sulla freccia Avanti per ottenere, al termine dell’inserimento dati, il calcolo dei contributi che il datore di lavoro dovrà versare mensilmente. 

TREDICESIMA


La tredicesima mensilità corrisponde ad un dodicesimo dell’intera retribuzione annua, che i datori di lavoro devono pagare alla Baby Sitter entro il mese di Dicembre, in occasione delle festività natalizie. La tredicesima matura anche durante le assenze per malattia, infortunio sul lavoro e maternità, nei limiti del periodo di conservazione del posto e per la parte non liquidata dagli enti preposti. Se la Baby Sitter presta servizio per più famiglie, ogni datore di lavoro è tenuto ad effettuare il calcolo della quota di tredicesima sulla base della retribuzione oraria corrisposta.

Facciamo un esempio
Per una Baby Sitter che ha lavorato dal 1 Gennaio al 31 Luglio con una retribuzione mensile di 500€ il calcolo è: 500 € x 6(mesi lavorati):12 = 250 €

FERIE


Indipendentemente dalla durata dell’orario di lavoro, per ogni anno di servizio presso lo stesso datore di lavoro, la Baby Sitter ha diritto ad un periodo di ferie di 26 giorni (escluse le domeniche e le festività infrasettimanali), da fruire preferibilmente, tenendo conto delle esigenze del datore di lavoro, nel periodo Giugno-Settembre.
Durante il periodo di ferie alla Baby Sitter spetta, per ogni giornata, un ventiseiesimo della retribuzione mensile,
In caso di retribuzione oraria occorre prendere a riferimento il numero di ore effettuate di media in un mese e dividerle per 26, ottenendo così il numero di ore equivalente ad un giorno di ferie.

Facciamo un esempio

Per una Baby Sitter che lavora per 24 ore settimanali, si calcolano prima le ore mensili ( 24 x 4,33 = 104 ) Poi si calcola il numero di ore medie per ogni giorno (104 : 26 = 4)
Si moltiplica poi questo numero per la retribuzione oraria.
Se ad esempio la cifra pattuita è di € 8, la retribuzione sarà di 8 x 4 x giorni ferie.
Anche durante le ferie saranno da versare i contributi previdenziali.
N.B Al di sotto dell’anno di servizio, alla Baby Sitter spettano tanti dodicesimi del periodo di ferie quanti sono i mesi di effettivo servizio prestato a condizione che abbia superato il periodo di prova.

CONSIDERAZIONI FINALI


Anche se la messa in regola della Baby Sitter comporta delle pratiche amministrative che possono richiedere del tempo per essere svolte, oltre che una spesa aggiuntiva da parte del datore di lavoro, ricordando comunque che la cosa è obbligatoria, ci sentiamo di consigliarla vivamente proprio per avere le necessarie garanzie e tutele assicurative in caso di qualunque incidente possa capitare alla Baby Sitter durante l’attività lavorativa
Nella prossima rubrica parleremo inoltre dell’eventuale utilità di una polizza assicurativa aggiuntiva.



LA TATA PERFETTA!

Corso di formazione psico-pedagogica e sanitaria
per Tate e Baby Sitter

corso-baby-sitter

Mamma & Lavoro presenta un corso di formazione rivolto a tutte le Tate o Baby Sitter o a chi vuole esercitare con professionalità questo ruolo.
Un corso sia psico-pedagogico, con la docenza di pedagogiste e di psicologhe che sanitario, con la formazione da parte di medici di Pronto Soccorso per dare una formazione a 360° a chi vorrà occuparsi con competenza di bambini.

Per tutte le informazioni vai a questa
pagina


NEWSLETTER DI MAMMA & LAVORO


CORSI DI PRIMO SOCCORSO PEDIATRICO
2013

corso-primo-soccorso

Per saperne di più vai alla nostra pagina

Corsi