La Baby Sitter madrelingua inglese
Lo chiediamo a Jacqueline de Cristofaro, fondatrice di Europlacements agenzia attiva nella selezione di persone di madre lingua inglese per le famiglie, le scuole e le aziende dal 1993. Se interessate vi rimandiamo anche alla nostra intervista!
BABY SITTER MADRELINGUA
Scegliere di far accudire nostro figlio da una baby sitter madrelingua inglese, anche dai primi mesi di vita è una delle scelte “vincenti” che possiamo fare per il loro futuro. Studi recenti ci dicono che circa il 70% della popolazione mondiale parla due o più lingue.
Ci sono alcuni fattori fondamentali che influenzano l’apprendimento linguistico;
LA MOTIVAZIONE – quale migliore motivazione dei bisogni di tutti i giorni! Crescere insieme ad una baby sitter madrelingua inglese vuol dire da subito esprimere i propri bisogni e le proprie emozioni in inglese. L’apprendimento è quindi legato alla vita quotidiana e reale, al gioco, al cibo, al bagnetto, alla ninna-nanna.
Nel nostro paese l’inglese è ancora spesso associato alla scuola, un contesto reale ma limitato, e spesso si studia parlando italiano in classe!!! I risultati scarsi di tutto ciò sono evidenti!
LA STRATEGIA – UNA PERSONA – UNA LINGUA! E’ importante che se la madrelingua dei gentiori è l’italiano, essi continuino ad usare questa con i loro figli, perché per loro è la lingua affettiva per eccellenza E’ quindi giusto per avere i risultati linguistici migliori lasciare l’ambito della lingua inglese alla baby sitter madrelingua.
CONTINUITA’ – se con la scelta della baby sitter inglese mirate al “ bilinguismo” bisogna essere coerenti con le proprie scelte e sapere che un periodo di esposizione alla lingua tra i 4 e i 7 anni è generalmente ritenuto il minimo per raggiungere questo importante obiettivo!
OPPORTUNITA’ – con una baby sitter inglese presente lungo l’arco dell’infanzia dei vostri figli l‘occasione di “usare” la lingua è assicurata !
La prossima settimana ci occuperemo di come trovare una baby sitter madrelingua inglese che si adatti alle nostre necessità.
Dalla sua prima maternità si è trovata alle prese con tate prima ed insegnanti poi, traendo spunto per la sua attività.
Jacqueline sostiene “La nostra attività parte dalla convinzione che l’Inglese è essenziale nella formazione di qualsiasi bambino o studente e che prima si inizia meglio è!”
ARTICOLI PRECEDENTI
Mamma & Lavoro: lavorare come baby sitter
Lavorare come baby sitter implica anzitutto pazienza, capacità di relazione con i bambini oltre a un grande senso di responsabilità.
Il lavoro come baby sitter può essere una scelta di impiego ideale per chi ha bisogno di un lavoro part time e flessibile per conciliare anche altri impegni. E’ quindi un lavoro ideale per studentesse, persone che hanno un altro lavoro part time.
In altri casi fare la baby sitter può diventare un lavoro a lungo termine e a tempo pieno.
Continua...
Mamma & Lavoro: chi ci aiuta nella ricerca della Baby Sitter (ideale) per i nostri figli?
A tutte queste domande tenteremo di dare risposta in questa rubrica!
Baby Sitter, ci si può fidare?
I genitori amano i loro figli, ma può succedere che non possano avere il tempo di stare con loro. Questo può succedere per motivi di lavoro o per impegni che non possono essere gestiti con i figli a seguito. Più semplicemente i genitori potrebbero anche ricercare uno spazio solo per loro o una “pausa” di tanto in tanto.
Laddove non siano familiari disponibili o altre persone di fiducia a cui lasciare i bambini, è necessario cercare delle figure professionali come la baby sitter o una assistente all'infanzia. Sebbene in genere, si ricorra alla tata per le serate, i fine settimana, i compiti o quando il piccolo è malato, aumentano sempre più le mamme lavoratrici che necessitano di baby sitter durante tutta la settimana o per buona parte di essa. Non è inoltre infrequente il caso di mamme che si rivolgono alle babysitter non solo quando sono fuori casa, ma anche per affiancarle quando sono in casa, magari occupate in altre faccende. In questi ultimi tempi, infine, si sta imponendo la figura della tata madrelingua inglese (tata nanny), per promuovere il bilinguismo dall’età dell’infanzia.
Mamma & Lavoro: come trovare la baby sitter on-line
Nell’articolo precedente abbiamo visto come una mamma arriva a cercare una baby sitter per i suoi bambini. Abbiamo visto che per ricercare questa figura possiamo chiedere consiglio a parenti e amici, alla propria parrocchia, consultare gli annunci sulle riviste o in bacheca presso asili nido, ludoteche, scuole materne. A volte però questo non è sufficiente o agevole, e allora abbiamo proposto la ricerca della baby sitter o della tata su Internet.
Fondamentalmente, quando la mamma effettua questa ricerca ci troviamo di fronte a due possibilità: o portali gratuiti o siti che richiedono un canone di abbonamento per avere accesso al loro database.
Molto spesso i siti gratuiti che propongono babysitter sono collegati a portali di ricerca/offerta lavoro oppure, a volte, trattano esclusivamente il babysitteraggio e l’assistenza d’infanzia.




