La rubrica ‘Peripezie di una mamma’ con le avventure di una Mamma Millepiedimillebraccia rientra dalle meritate vacanze.
Con queste storie ho voluto raccontare la “forza” e il “coraggio” delle mamme di oggi, che devono continuamente reinventarsi il loro ruolo alle prese con le mille complicazioni della vita quotidiana; sia per le mamme lavoratrici che per quelle che non lavorano fuori casa essere mamma oggi vuol dire adattarsi in continuazione al compromesso tra l’ideale di “Grande Madre” e la vita pratica di tutti giorni che ci vede sempre un po’ insoddisfatte per il tipo di M A M M A che in realtà siamo (forse troppo frettolose, forse troppo nervose, forse un po’ troppo stanche).
Corporate Responsibility Manager at Nike EMEA
Quest’oggi parliamo di una storia interessante, quella di Anna Maria Rugarli, Italiana, mamma della piccola Sara e giovane donna che ricopre il ruolo di Senior Corporate Responsibility Manager al quartier generale della Nike per la regione EMEA.
Embè…direte voi! Si, certo ci sono tante donne con figli che cercano di mantenere la propria posizione in azienda facendo i “salti mortali” per conciliare famiglia e lavoro…! Vero, ma Anna Maria oggi vive ad Amsterdam e porta con sé una ricca esperienza, avendo scelto di fare un po’ la giramondo ed essendo stata circa 12 anni all’estero, tra Sud-Africa, Belgio e Olanda.
Il ruolo di Anna Maria in Nike è quello di sviluppare strategie e programmi in partnership con ONG per implementare le politiche di Sustainability e Corporate Responsibility nella regione Europe, Middle East & Africa. Nike investe molto per migliorare la propria supply chain, per ridurre il proprio impatto ambientale e per migliorare il futuro dei giovani che si trovano in condizioni di disagio economico e sociale attraverso l’utilizzo dello sport come fattore di aggregazione sociale.
Per questo motivo sono molto curiosa di sentire da lei cosa ha potuto constatare vivendo in paesi così diversi e lontani e soprattutto come questi paesi “trattano” le donne e le mamme, se c’è un consistente aiuto messo a disposizione delle donne che hanno figli (ma anche una professione..) dalle Istituzioni o servizi sociali e quanto questo risulta essere un plus e un vantaggio per vivere tranquillamente la propria condizione di mamma (o papà).
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Ci potete ritrovare su:
Siamo felici di comunicarti che è partita una nuova iniziativa dedicata a favorire e sostenere l’occupazione delle donne in ambito ICT attraverso uno strumento concreto che faciliti l’incontro tra domanda e offerta di lavoro.
“Sportello Donne@work”
Questo il nome che identifica l’iniziativa ed il relativo progetto.
Si tratta di una banca dati di profili professionali a tutti i livelli, da quelli tecnici ai profili organizzativi e gestionali, esclusivamente di donne in ambito Information and CommunicationTechnology (ICT).
Pamela Pace, Aurora Mastroleo
170 pagine, Bruno Mondadori, 12 euro
Già alla seconda ristampa, SFamami, in vendita in libreria, non è il solito testo sull’anoressia, ma un libro che si rivolge ai genitori e a chi si occupa di famiglie e di bambini con un’intenzione dichiaratamente non colpevolizzante né pedagogica. Le autrici, a partire dalla loro esperienza professionale e dal lavoro raccolto in associazione, intendono avviare un dibattito virtuale attorno a ciò che dell’anoressia ancora non viene divulgato. Attraverso gli strumenti della clinica psicoanalitica, illustrano e analizzano il rapporto tra il bambino e il cibo.
articolo pubblicato da Graziella Tortorelli - www.naturalmentemamma.it
La lavanda e il suo olio essenziale vengono impiegati fin dall’antichità per il loro profumo e per le numerose azioni sia sul corpo che sulla psiche.
L’olio essenziale di lavanda è un ottimo rimedio da pronto soccorso, essendo fortemente antisettico e cicatrizzante.
Ma ha tantissime altre fantastiche proprietà e impieghi.
Vediamone alcune con i relativi preparati che puoi facilmente farti da sola...
WEEKEND DONNA si svolgerà dal 15 al 17 ottobre 2010 presso i padiglioni di fieramilanocity, in concomitanza con la 15° edizione di Hobby Show.
Nasce Weekend Donna, la kermesse interamente dedicata all'universo donna, la grande festa che esalta e celebra la femminilità. Weekend Donna è un vero e proprio viaggio tematico che abbraccia ed esplora il mondo femminile in tutte le sue molteplici e variegate sfaccettature. Diecimila metri quadrati di piacere, benessere, relax, shopping e divertimento costituiranno la cornice all’interno della quale si sviluppernno percorsi sensoriali da cui ogni visitatrice uscirà coccolata e gratificata «in tutti i sensi». Weekend Donna è dunque un evento speciale pensato per regalare a tutte le donne un’esperienza indimenticabile e inedita.
Marketing and Communication Consultant – Free Lance
Un paio di settimane fa ho avuto il piacere di incontrare Stefania Boleso. Chi di voi la ricorda?
Stefania Boleso mi aveva molto colpito per l’articolo apparso qualche mese fa sul Corriere della Sera (link), dove raccontava la sua esperienza di donna e mamma al rientro dalla maternità. Con coraggio aveva chiaramente parlato del suo rientro in azienda (dove ricopriva il ruolo di Marketing Manager da oltre 10 anni) e di come l’azienda l’aveva messa letteralmente “fuori gioco”!
Mi ha colpito altrettanto piacevolmente fare 2 chiacchiere con lei davanti a un aperitivo qualche giorno fa perchè è una donna brillante e serena, che ha “rivisto” il suo modo di continuare a lavorare (persino in maniera più gradevole) trovando una dimensione molto più adatta ai suoi ritmi e tempi, dandole anche il piacere di scoprire che c’è un popolo di mamme molto attive e motivate “sul campo” che desiderano fortemente fare in modo che le cose cambino, che le aziende possano davvero iniziare a parlare e fare qualcosa per gestire “diversity & inclusion” anche nei fatti.
di Paola Fumagalli
Il passaggio pannolino vasino può essere considerato il fantasma nascosto di molti genitori che verso i due anni (e a volte anche prima) inizia a farsi vivo nella mente dell’adulto, il quale spinge il bambino verso il vasino, tanto sognato dai genitori; ma purtroppo per i poveri adulti angosciati da quest’avvenimento, ma soprattutto per i poveri bambini angosciati dalle fissazioni dei grandi, il cambiamento non è cosi sistematico.
Per raggiungere il controllo sfinterico il bambino deve aver completato la maturazione a livello nervoso degli sfinteri ed essere pronto a livello psicologico per poter superare il passaggio.
Togliere il pannolino significa dover permettere agli altri di vedere tutto quello che fino al giorno prima era racchiuso all’interno “dell’amico” pannolino, il quale conservava e proteggeva tutto al suo interno e lo celava allo sguardo estraneo.
LAVORI CREATIVI
DIVENTA E-COACH
di Manuela Longo
Vi ricordate i video corsi di ginnastica che le nostre mamme seguivano in televisione? A volte erano videocassette, altre volte dei programmi televisivi veri e propri (io ricorderò sempre gli esercizi di Barbara Bouchet!). Bene, la tendenza è tornata! Ma non pensiate che ci sia tanta voglia di rimettersi davanti alla tv, semmai davvanti al pc! Questo post, dunque, è dedicato a tutti gli aspiranti insegnanti di fitness che non trovano posto in palestra e non hanno abbastanza soldi per aprirne una......
Foto da http://shopping.tgcom.it
Il Dipartimento per le politiche della famiglia, in collaborazione con l'Inps, ha realizzato una guida che illustra, in maniera semplice e sintetica, le agevolazioni e le opportunità previste dalle leggi attuali per le mamme ed i papà che lavorano.
ISTRUZIONI PER L’USO
Autore: Elisabetta Malvagna
Edizioni: Red!
Oggi la quasi totalità dei parti avviene in ospedale e il 40% di questi termina con un taglio cesareo. Negli ultimi tempi, però, sempre più donne vorrebbero vivere il parto da protagoniste, in un’atmosfera di intimità e fiducia.
Da qualche tempo è online DeAbyDay Tv, la nuova web tv del gruppo De Agostini, diretta da Pierfrancesco Gherardi, nata proprio per dare una mano a coloro a cui piace fare le cose in proprio. La vita quotidiana ci propone spesso situazioni in cui cavarsela da soli risolverebbe tante piccole noie, oltre ad una indubbia gratificazione dell’autostima e un beneficio per il portafogli, il portale firmato De Agostini offre attraverso i suoi canali, delle divertenti sit comedy associate proprio a soluzioni e consigli sulle più disparate situazioni che la vita ci pone davanti.
Dalla partnership De Agostini Web TV e Mammaelavoro.it nasce per chi ci segue la possibilità di avere risposte ai dubbi riguardanti (ad esempio) le malattie esantematiche dei nostri piccoli, le problematiche delle relazioni in famiglia con i consigli per rispondere meglio a queste situazioni, oltre che alle interviste che riguardano le mamme che lavorano o gli argomenti di sicuro interesse per le donne.
Mammaelavoro ha voluto includere nel proprio portale le clip più interessanti per le mamme di oggi alle prese con la frenetica vita lavorativa e la propria famiglia.
I VIDEO DI MAMMAELAVORO.IT
Sempre da questa settimana Mammaelavoro.it propone una raccolta di video, disponibili sul web, attinenti ai campi di interesse sviluppati su questo portale.
Segnalateci video di particolare rilevanza all'indirizzo info@mammaelavoro.it !
UNO VIRGOLA DUE
Silvia Ferreri
L’Italia da anni è il paese con la più bassa natalità al mondo, un paese in via d’estinzione. Una specie in via d’estinzione. Le donne italiane hanno in media poco più di un figlio a testa, per la precisione uno virgola due. Quali sono le ragioni? Parlando con le donne l’autrice ne scopre molte, ma la ragione principale è che l’Italia non è un paese pronto a sostituire la figura della madre con quella della madre lavoratrice. Perché in Italia la natalità è così bassa? Negli ultimi anni nascono più bambini in Svezia che a Napoli.
Silvia Ferreri
L’Italia da anni è il paese con la più bassa natalità al mondo, un paese in via d’estinzione. Una specie in via d’estinzione. Le donne italiane hanno in media poco più di un figlio a testa, per la precisione uno virgola due. Quali sono le ragioni? Parlando con le donne l’autrice ne scopre molte, ma la ragione principale è che l’Italia non è un paese pronto a sostituire la figura della madre con quella della madre lavoratrice. Perché in Italia la natalità è così bassa? Negli ultimi anni nascono più bambini in Svezia che a Napoli.
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